Competenza mediatica: prevenzione dai pericoli in Internet
Una vita senza Internet non sarebbe più pensabile. Ci schiude mondi nuovi e ricchi di opportunità. Tuttavia, navigare sulle autostrade del web comporta anche rischi e pericoli, in particolare per giovani e bambini. Per questo motivo è importante che noi, i bambini ma anche gli adulti, siamo consapevoli dei rischi e disponiamo di possibili strategie che ci consentano di reagire opportunamente di fronte a pericoli come la pedocriminalità, il cyberbulling, contenuti inadatti a giovani e bambini, uso improprio di webcam e trappole di costi.
Una cosa è chiara: non è mai possibile calcolare o eliminare tutti i rischi. Vietare a giovani e bambini Internet come spazio di esperienze, piattaforma di conoscenze e informazioni sarebbe un passo falso, poiché poco vicino alla realtà. Al contrario, uno spirito critico e la necessaria attenzione nell’approcciarsi alle informazioni sono importanti.
I bambini crescono in un mondo che poggia sui media. Già in età prescolare gli strumenti elettronici sono spesso parte integrante della vita della maggior parte dei bambini. I nuovi media però non sono solo onnipresenti, bensì hanno influenzato la vita quotidiana, la scuola e il tempo libero di giovani e bambini in modo duraturo. Gli adolescenti trascorrono il loro tempo libero immersi nei nuovi media, comunicano con essi, imparano con essi ed essi fungono da loro guida. L’influenza soprattutto dei nuovi mezzi di comunicazione su giovani e bambini è tale che oltre alla famiglia, la scuola e gli amici, essi sono già considerati la quarta istanza di socializzazione. Anche in età adulta i nuovi media rivestiranno per gli adolescenti di oggi un ruolo fondamentale, a livello lavorativo, nella vita pubblica o nell’aggiornamento professionale.
La chiave per un approccio sicuro con Internet si chiama competenza mediatica. E la competenza mediatica va imparata, poiché va oltre le conoscenze degli ausili tecnici come i filtri, i programmi per la protezione dei bambini e le regole di accesso, che garantiscono un’importante seppur limitata protezione. E va oltre le abilità tecniche nell’approccio con i media e le singole applicazioni. Per competenza mediatica si intende la capacità di fare un uso competente, ponderato, sensato, ragionato e responsabile di Internet e dei contenuti multimediali.
«Vieni a giocare e affrontare i pericoli di Internet»
La trasmissione della competenza mediatica non è semplice, tanto più che spesso gli adulti, che dovrebbero assumersi la responsabilità della protezione dei bambini e dei giovani da Internet, spesso conoscono la rete e il suo potenziale molto meno rispetto ai loro figli. Il cosiddetto «gap generazionale» è un dato di fatto. Tuttavia non significa che gli adulti siano esonerati dall’obbligo di supportare i figli e i giovani nell’acquisire le competenze necessarie per partecipare a processi di comunicazione interattivi, per decifrare i mondi simbolici dei media o per elaborare le informazioni.
È proprio qui che Action Innocence e la Fondazione Svizzera per la Protezione dell’Infanzia desiderano dare un sostegno con la nuova campagna. Con il gioco netcity.org i bambini si confrontano giocando con i rischi collegati all’uso delle nuove tecnologie ed elaborano divertendosi messaggi di prevenzione, che li rendono più sicuri nell’usare Internet.
«Vieni a giocare e affrontare i pericoli di Internet»: con questo slogan netcity.org invita i bambini ma anche i genitori e gli educatori a farsi furbi e a instaurare uno scambio per una maggiore protezione e divertimento nell’avventuroso mondo di Internet.